Detto fatto: l’invito alla mostra

3 Mar

Racconti in mostra!

1 Mar

Come anticipato nel precedente post, alcuni dei racconti fotografici che hanno partecipato al concorso saranno esposti alla mostra allestita presso Aromi Caffè, via Severoli 31/c a Faenza.

L’inaugurazione è prevista per le ore 17.30 di venerdì 11 marzo 2011, e durante il pomeriggio si potrà assistere all’evento Ma adesso io… Nuove generazioni, che fa parte del calendario comprensoriale di iniziative in occasione della festa della donna.

La mostra resterà aperta presso Aromi Caffè fino al 25 marzo 2011.

Oltre alle fotografie vincitrici e a quelle segnalate, saranno esposte anche altre opere, scelte tra le partecipanti locali:

Sonia Formica da Imola con Pensieri
Giada Duranti da Russi con Vizi&abitudini
Barbara Baccin da Ravenna con How far?
Roberta Mongardi da Riolo Terme con Io come voi
Simona Placci da Faenza con  Affetti Ispirarte Aquila time out In viaggio
Sofia Banzola da Faenza con Quotidiano realizzarmi
Paola Galassi da Cervia con Ventiquattrore

Vi aspettiamo!

[ah, dimenticavo: le foto vincitrici saranno anche esposte nel Foyer del Teatro Masini il giorno della premiazione!]

Le vincitrici

28 Feb

Care ragazze,
ecco il responso finale del concorso fotografico Ma adesso io… ho una stanza tutta per me.

Come vi avevo anticipato, la giuria è ritornata più volte sulle singole proposte, concordando di privilegiare – pur non tralasciando la qualità fotografica – il percorso narrativo dell’opera. Durante la giornata di premiazione – domenica 6 marzo 2011 – saranno comunque rese note le motivazioni.

Le opere vincitrici e le segnalate – per le quali non è previsto alcun premio – andranno a confluire in una mostra che sarà allestita da metà marzo: vi darò presto comunicazione anche di questa!

Vi ringrazio per la partecipazione, avete permesso  che questo esperimento di concorso fotografico raggiungesse un successo insperato.
W la fotografia!

1° premio ex-aequo (175 euro ciascuno):

2° premio (150 euro):

3° premio (omaggio in ceramica):

Opere segnalate:

  • Irene Raspollini, 28 anni da Ferrara con l’opera A day in the life 1
  • Alessandra Cembali, 22 anni da Russi con l’opera 365 volte
  • Raffaella Losito, 20 anni da Andria (Bt) con l’opera Respiro

-2 (e -8)

26 Feb

Ciao ragazze,

alla fine ce l’abbiamo fatta: lunedì 28 febbraio alle ore 11.30 saranno presentate ufficialmente le vincitrici del concorso fotografico, durante la conferenza stampa presso il Comune di Faenza.

Solo in tarda mattinata – perciò – i risultati saranno pubblicati anche qui sul sito.

Nel frattempo vi lascio il programma della giornata di premiazione di tutte le sezioni del concorso letterario Ma Adesso Io, domenica 6 marzo 2011 al Teatro Masini di Faenza. Naturalmente siete tutte invitate!

Un buon fine settimana a tutte, ci rivediamo qui lunedì

Il programma di tutte le iniziative promosse nel comprensorio per la festa della donna

Il programma di tutte le iniziative promosse nel comprensorio per la festa della donna

Domenica 6 marzo 2011

Teatro Masini, Piazza Nenni 3 – Faenza

ore 15
Premiazione del concorso letterario di scrittura femminile “Ma Adesso Io” e delle sezioni speciali, compresa la nostra del concorso fotografico
Note sul lavoro della Giuria e letture dei brani premiati a cura di Chiara Bisi, Matteo Fiori, Lauretana Leonardi, Veronica Schiavone e Miranda Succi
Presenta Ruggero Sintoni

Ore 17
Spettacolo Bi Bi Bi – Brava Donna Bella Casa Buona Mensa
Scritto e diretto da Valeria Battaini, Teatro 19
Dai primi decenni del secolo scorso ad oggi sono veramentecambiate le donne? Le tre B sono ancora attuali o ladonna è costretta ad altre B?

Mimosa per tutte le donne

Pensieri

30 Nov

È proprio questo che sono le mie fotografie, sono pensieri che si riflettono su di me e su quello che mi sta davanti.

“Insomma, ci sono sempre state delle stazioni di metrò nella mia vita scolastica, professionale, familiare. Posso render conto di questo stato civile in termini precisi, un po’ disincarnati, come quelli che si utilizzano in un curriculum vitae”.

È con questa frase tratta dal romanzo autobiografico Un etnologo nel metrò, di Marc Augé,  che mi sono rivista nel mio quotidiano.

Il treno, il finestrino, il momento in cui ci si siede e mi ci  perdo dentro, per poi arrivare alla stazione di arrivo per esserne inghiottita. Ed è li che tutto comincia, tra la confusione della città ti dividi in 3.

Poi torna il momento in cui il mezzo di trasporto torna ad accompagnare i miei pensieri, più rarefatti. Riflettendosi sul paesaggio che mi sta di fronte in attesa di condurmi nella mia stanza in compagnia dei miei sogni.

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Oggetti monotoni

30 Nov
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365 volte

29 Nov
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Go fast go slowly _ be!

29 Nov
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Giornate come un viaggio in bicicletta: partenza, tragitto, cambio strada e arrivo

29 Nov
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Io mi trovo

29 Nov

Aprire gli occhi e portarli verso la realtà.
Rinchiudersi in una “scatola magica” e dargli luce.
Ritrovarsi lungo il cammino.
Perdersi nei pensieri e scoprirsi su di un muro.
Spazi interiori.
Spazi distanti.
Spazi rinnovati.
Spazi dove io mi trovo.

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Senza titolo

29 Nov
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Vizi & abitudini

29 Nov

Difetti. Cattive abitudini. Qualcosa che non si riesce ad abbandonare, ma nel mio caso a farne a meno giorno dopo giorno. Ma per ogni cosa che si fa c’è sempre un pro e un contro.

Ho il vizio ti toccarmi il ciuffo dei capelli sulla fronte fino allo sfinimento. Ovviamente senza lavarmi prima le mani cosi da lasciarlo sporco e ribelle tutto il giorno. Brutta abitudine;

Indosso ogni giorno le mie ballerine rasoterra viola preferite. Il mio piede è felice per “l’assenza del tacco” ma la mia schiena un giorno disapproverà. Quando sarò vecchia dovrò farci i conti. Brutta abitudine;

Le uscite costanti con amici e colleghi tutte le sere..divertimento tanto, ma al portafoglio e al fegato chi ci pensa? Brutta abitudine;
Di notte le emozioni sembrano più dense, apro un libro e inizio a leggere. Si, la lettura accresce la cultura generale di ogni singolo soggetto ma passare ore e ore a divorare i libri fino ad arrivare al mattino seguente non fa bene al mio “non sonno” e soprattutto alla mia giornata lavorativa seguente. Brutta abitudine;

Ma questa sono io, e non vedo perché alla fine cambiare!

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Un viaggio lungo una passione: alla scoperta di nuove parole, nuovi volti, nuovi mondi, nuovi sapori…

29 Nov
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Mani in gioco

29 Nov

Le mani come immagine e azione esterna, mani che rendono reali i sogni, i desideri, i bisogni, gli obblighi dettati dal cuore e dalla mente. Mani che cercano, immaginano, aiutano a costruire, accompagnano la propria e l’altrui vita. Mani timorosamente pronte a mettersi in gioco.

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Un favoloso microcosmo

29 Nov
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In ogni respiro un po’ di luce, un po’ di vita

29 Nov
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Senza titolo

29 Nov
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Questione di tempo e di attese

29 Nov
-1-Una fermata del tram con alcune persone che aspettano l'arrivo del mezzo pubblico. Questa è la tipica fermata dove, di solito, prendo il tram per andare in centro a Padova

-1-Una fermata del tram con alcune persone che aspettano l'arrivo del mezzo pubblico. Questa è la tipica fermata dove, di solito, prendo il tram per andare in centro a Padova

-2-L'ingresso della stazione ferroviaria di Padova con alcuni ragazzi che si recano al binario per prendere il treno ed altre, l'uomo con la valigetta, che lasciano la stazione per recarsi a lavoro. Anch'io, come loro e sempre di corsa, ogni giorno prendo il treno per andare a lavoro a Verona per, poi, ritornare a Padova la sera

-2-L'ingresso della stazione ferroviaria di Padova con alcuni ragazzi che si recano al binario per prendere il treno ed altre, l'uomo con la valigetta, che lasciano la stazione per recarsi a lavoro. Anch'io, come loro e sempre di corsa, ogni giorno prendo il treno per andare a lavoro a Verona per, poi, ritornare a Padova la sera

-3-Le due persone che, nella mia vita, mi sono più vicine e di cui mi fido di più. Passo molto del mio tempo libero con loro

-3-Le due persone che, nella mia vita, mi sono più vicine e di cui mi fido di più. Passo molto del mio tempo libero con loro

-4-Un angolo di 'Piazza dei Signori', a Padova, dove molto spesso mi reco ad incontrare gli amici e prendere lo spritz

-4-Un angolo di 'Piazza dei Signori', a Padova, dove molto spesso mi reco ad incontrare gli amici e prendere lo spritz

Quando mi sveglio guardo la natura che cresce ad ogni secondo… ed io scatto per trasformare ogni secondo in un tempo eterno…

29 Nov
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Non conoscendo la perfezione, vivo di una felicità imperfetta in cui le soddisfazioni non sono assicurate, ma dove le emozioni non mancano mai

29 Nov
-1-Colazione

-1-Colazione

-2-Pausa creo e mangio dolce

-2-Pausa creo e mangio dolce

-3-Uno stupendo tramonto Urbano

-3-Uno stupendo tramonto Urbano

-4-Preparazione per uscita con amiche

-4-Preparazione per uscita con amiche

Nessun posto è bello come casa mia

27 Nov

Al momento per me è veramente difficile spiegare la mia giornata, chi sono e cosa faccio.

Ho 24 anni e vivo a Messina(Sicilia).

Laureata, anzi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, indirizzo Scenografia, proprio unmese fa. Non essendo riuscita a iscrivermi al biennio di specializzazione, mi ritrovo a riflettere quest’annosu cosa voglio ESSERE.

Lavoro occasionalmente come animatrice di feste per bambini, e mi piace moltissimo, ma le mie aspirazionivanno oltre.

Il tempo libero lo dedico alle mie passioni: leggere, creare e modificare abiti ma soprattutto dipingere efare fotografie.

Da qualche anno la fotografia, grazie a una materia di studio, è diventata un pensiero costante, una vogliache mi prende quasi totalmente. Lo studio della scenografia e delle luci mi porta alla continua ricerca diallestimenti per fotografare ogni soggetto, dalle nature morte ai paesaggi esterni, ma soprattutto le figure,usando il mio modello preferito, mio fratello.

Tra alti e bassi , guerre e dichiarazioni di pace, è una persona molto presente nella mia vita; come del restomia madre e mio padre, che riescono sempre a incoraggiarmi in tutto quello che faccio.

Non voglio raffigurare la famiglia perfetta delle pubblicità, litighiamo spesso – quasi sempre- ma so che neimomenti di bisogno loro ci sono, e senza questa certezza non potrei andare avanti.

Grazie a loro il mio rifugio non è la mia stanza ma l’intera casa, non importa cosa è successo fuori, com’èstata la giornata, chi mi ha fatto star male, quando vedo quella porta e ne immagino l’interno, il mio cuoresa di essere a casa e il resto si offusca.

E poi basta sbattere i tacchi tre volte, per tornarci!

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Libera di apparire

27 Nov

Quotidianità. Non è facile!
Quotidianità per me è cambiare mestiere ogni giorno, ogni ora.
Non è facile! Quotidianità è sapersi adeguare ogni momento a qualcosa di diverso: studente,lavoratore, casalinga, giardiniere, grafico, giocoliere… Professionale, educata, bella, alla mano, in carriera, preparata; insomma una questione di apparenza.
Non è facile questa quotidianità, fatta di riflessi, curare l’immagine che si trasmette.

Ma forse non è così male, anzi, ogni momento è vivo, inebriato da una luce nuova, da un ariadiversa… Da esperienze che rendono unico ogni istante.

Specchi, quante volte alziamo gli occhi su una vetrina per controllare che il nostro aspetto fisico,per avere una rassicurazione.

-1-Colazione, poco tempo! Apparire, o colazione sana????

-1-Colazione, poco tempo! Apparire, o colazione sana????

-2-Accademia di Belle Arti, volti onirici mi accolgono ad ogni lezione.

-2-Accademia di Belle Arti, volti onirici mi accolgono ad ogni lezione.

-3-Pausa pranzo, cambio apparenza.

-3-Pausa pranzo, cambio apparenza.

-4-A sera l’impegno sociale, finalmente me stessa, anche fuori.

-4-A sera l’impegno sociale, finalmente me stessa, anche fuori.

Quel che resta negli occhi

27 Nov

“Le immagini sono enigmi che si risolvono con il cuore.” Giordano Bruno

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Gocce di momenti

27 Nov
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Ti racconto che…

27 Nov

-1-... al mattino è sempre dura svegliarsi...

-1-... al mattino è sempre dura svegliarsi...

-2-... tutto il giorno a lavoro con il PC...

-2-... tutto il giorno a lavoro con il PC...

-3-... tardo pomeriggio un po' di relax e una bella passeggiatina con la mia Kikka...

-3-... tardo pomeriggio un po' di relax e una bella passeggiatina con la mia Kikka...

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Giorno dopo giorno…

27 Nov
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Momenti di vita

27 Nov
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E la chiamano donna: una giornata (vita) tra psicologia e fotografia

27 Nov
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Quotidiano realizzarmi

27 Nov
-1-buongiorno-un profumo mi risveglia. mi alzo, c'è qualcosa. il sapore forte del caffè che irrompe con dolce crudeltà nella mia bocca. crick. un biscotto si scioglie lentamente.  il buongiorno si vede dal mattino.

-1-buongiorno-un profumo mi risveglia. mi alzo, c'è qualcosa. il sapore forte del caffè che irrompe con dolce crudeltà nella mia bocca. crick. un biscotto si scioglie lentamente. il buongiorno si vede dal mattino.

-2-design-design  guardo il mondo. osservo i suoi movimenti, le sue forme, i suoi colori. lo spio. dov'è il segreto del suo equilibrio precario? guardo le persone. quale sensazione si nasconde dietro ad uno sguardo? che pensiero prima di un movimento? quali desideri dentro ai loro occhi? voglio cercare, annusare, ascoltare, toccare, sognare, scoprire. voglio porgermi una domanda, la più utile. voglio raggiungere la soluzione che tutti cercano. voglio esprimere quello che sento. voglio progettare.

-2-design-guardo il mondo. osservo i suoi movimenti, le sue forme, i suoi colori. lo spio. dov'è il segreto del suo equilibrio precario? guardo le persone. quale sensazione si nasconde dietro ad uno sguardo? che pensiero prima di un movimento? quali desideri dentro ai loro occhi? voglio cercare, annusare, ascoltare, toccare, sognare, scoprire. voglio porgermi una domanda, la più utile. voglio raggiungere la soluzione che tutti cercano. voglio esprimere quello che sento. voglio progettare. "Un uomo che vive di ricordi, diventa vecchio. Uno che vive di progetti resta giovane." Bruno Munari-4-musica-sospiro. per un istante tutto attorno a me si ferma. appoggio l'orecchio ad una porta per origliare, ascolto. le mie mani si muovono e attraverso il movimento nasce un'espressione, un suono. musica

-3-amicizia. i muscoli della mia faccia fremono. non aspettano altro che potersi mettere in moto. hanno voglia di ridere, di parlare, di urlare, di vivere. parole, miriadi di parole una dopo l'altra. colmando il vuoto che incombe con suoni caldi e avvolgenti, come un abbraccio.

-3-amicizia. i muscoli della mia faccia fremono. non aspettano altro che potersi mettere in moto. hanno voglia di ridere, di parlare, di urlare, di vivere. parole, miriadi di parole una dopo l'altra. colmando il vuoto che incombe con suoni caldi e avvolgenti, come un abbraccio.

-4-sospiro. per un istante tutto attorno a me si ferma. appoggio l'orecchio ad una porta per origliare, ascolto. le mie mani si muovono e attraverso il movimento nasce un'espressione, un suono. musica

-4-sospiro. per un istante tutto attorno a me si ferma. appoggio l'orecchio ad una porta per origliare, ascolto. le mie mani si muovono e attraverso il movimento nasce un'espressione, un suono. musica

Lo sguardo dell’esistenza

26 Nov
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La mia realtà, fra pensieri, immagini e poesie

26 Nov

 

-1-COMPAGNIA DOMESTICA: "Quanto ti sarà costato abituarti a me, alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano" (P.Neruda 'Giochi ogni giorno')

-1-COMPAGNIA DOMESTICA: "Quanto ti sarà costato abituarti a me, alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano" (P.Neruda 'Giochi ogni giorno')

-2-RITRATTO ONIRICO: "Dalla mia bocca arriverà fino in cielo ciò che stava sopito sulla tua anima." (P.Neruda 'Per il mio cuore')

-2-RITRATTO ONIRICO: "Dalla mia bocca arriverà fino in cielo ciò che stava sopito sulla tua anima." (P.Neruda 'Per il mio cuore')

-3-EVASIONI MENTALI: "Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma" (P.Neruda 'Il tuo sorriso')

-3-EVASIONI MENTALI: "Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma" (P.Neruda 'Il tuo sorriso')

-4-DURA REALTÀ: "Qualcosa d'immensa fuga, che non se ne va, che graffia dentro <...> come i prigionieri contro le celle!" (P.Neruda 'È come una marea')

-4-DURA REALTÀ: "Qualcosa d'immensa fuga, che non se ne va, che graffia dentro <...> come i prigionieri contro le celle!" (P.Neruda 'È come una marea')

Who’s that girl?

26 Nov

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Amo, studio, lotto, sogno

26 Nov
-1-amo la vita: i suoi dolori e i suoi piaceri

-1-amo la vita: i suoi dolori e i suoi piaceri

-2-studio, lavoro, gioco, comunico

-2-studio, lavoro, gioco, comunico

-3-lotto per una quotidianità migliore

-3-lotto per una quotidianità migliore

-4-sogno più ecologia

-4-sogno più ecologia

Magia di colori e ricordi

26 Nov
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Senza nome

26 Nov

-1-imparare a stare in piedi ogni giorno come se fosse la prima volta...

-1-imparare a stare in piedi ogni giorno come se fosse la prima volta...

-2-specchiarsi nella vita della gente sperando di lasciare qualcosa...

-2-specchiarsi nella vita della gente sperando di lasciare qualcosa...

-3-quei 5 minuti di vaneggio che solo il tuo inconscio capirà...

-3-quei 5 minuti di vaneggio che solo il tuo inconscio capirà...

-4-risciacquarsi l’anima e prepararsi a una nuova giornata...

-4-risciacquarsi l’anima e prepararsi a una nuova giornata...

Una vita spensierata

26 Nov
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Nel mondo ritrovo me stessa

26 Nov

Nella lunga ricerca per conoscermi a fondo, ho corso da una parte all’altra, fino a chiudermi in me stessa, pensando di poter trovare la verità dentro il mio cuore. Ma dentro di me ho trovato solo desideri, speranze che senza gli altri non avrebbero ragione di esistere, e nel mondo ho trovato lo spazio per spiegare le ali.

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Senza nome

26 Nov
-1-Dopo il duro lavoro

-1-Dopo il duro lavoro

-2-Dopo l'amore

-2-Dopo l'amore

-3-Dopo la neve

-3-Dopo la neve

-4-Il loro sorriso

-4-Il loro sorriso

La vita è fatta di attimi che aspettano di essere colti…

26 Nov

Sono una studentessa, iscritta alla facoltà di matematica.
La prima foto rappresenta il continuo ripetersi del tragitto casa-università, la seconda vuole rappresentare lo sforzo che penso tutti gli studenti devono fare per ottenere buoni risultati. Dopo ore di studio però decido di concedermi un giro all’aria aperta, amo girare per il paese e mi concedo momenti di solitudine per “mettere ordine” ai miei pensieri.
Ciò che però ogni giorno non può mancare è la musica, non solo perchè riesce a rilassarmi, ma anche perchè aiuta a ricordare molte cose ed è un buon metodo, io penso, per riflettere.

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Ispirata

26 Nov
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Nel mio cuor

26 Nov
-1-Nel mio cuor

-1-Nel mio cuor

-2-Il guardiano della mia anima

-2-Il guardiano della mia anima

-3-Chiude fuori il mondo

-3-Chiude fuori il mondo

-4-Mi annuncia dolci segreti

-4-Mi annuncia dolci segreti

Pezzi di cielo

22 Nov
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Tanta voglia di vivere

22 Nov
-1-Il mio impegno quotidiano e la stanza personale dove trascorro la mia “degenza” a tempo indeterminato!!

-1-Il mio impegno quotidiano e la stanza personale dove trascorro la mia “degenza” a tempo indeterminato!!

-2-La mia evasione dalla realtà: preparare nuove ricette di dolci, perfezionarsi sull’orlo dei pantaloni, dipingere pareti con colori allegri e... fare la baby sitter al nipotino più bello del mondo!

-2-La mia evasione dalla realtà: preparare nuove ricette di dolci, perfezionarsi sull’orlo dei pantaloni, dipingere pareti con colori allegri e... fare la baby sitter al nipotino più bello del mondo!

-3-I miei due sogni più grandi accomunati da un quesito ricorrente...

-3-I miei due sogni più grandi accomunati da un quesito ricorrente...

-4-In tutta questa MEDICINA, l’unica vera cura, anche per chi la studia, è un’overdose di affetto dalle persone a te più care!

-4-In tutta questa MEDICINA, l’unica vera cura, anche per chi la studia, è un’overdose di affetto dalle persone a te più care!

Io. Come voi

22 Nov

Io. Come voi ritrae una serie di immagini che rappresentano la mia giornata, una quotidianità fatta di piccoli gesti, brevi attimi che contengono in realtà il senso di ogni giorno, il mio senso. C’è un filo che accomuna la mia vita “IO”, alla quotidianità di ogni donna “VOI”; una quotidianità fatta di dettagli che spesso ci sfuggono perchè siamo abituati a vedere le cose nel loro insieme senza andare a fondo. Ma ciò che rende unici visi, città, persone sono i dettagli. Ciò che rende affascinanti le fotografie è il loro essere eterne, immutabili ma allo stesso modo sempre diverse, perchè possiamo scorgervi ogni volta nuovi aspetti; siete liberi di fantasticare sui personaggi ritratti e su quello che c’è al di la delle cornice ma che io ho scartato.

Questi sono frammenti di reltà che ho scelto, della mia realtà.

Io rido, lavoro, amo in un modo tutto mio… ma come voi.

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Diventiamo ciò che facciamo

22 Nov
-1-Prepararsi alla giornata con gli occhi sul futuro

-1-Prepararsi alla giornata con gli occhi sul futuro

-2-Come siamo fatti, studiare per capirci

-2-Come siamo fatti, studiare per capirci

-3-Peccato di gola

-3-Peccato di gola

-4-Prendersi un momento per lavare via i pensieri

-4-Prendersi un momento per lavare via i pensieri

La mia giornata… in 4 scarpe

22 Nov
Marilyn Monroe cantava “Diamonds are a girl’s best friend”…..io invece dico “Shoes are a girl’s best friend”!
Le scarpe sono le fedeli amiche che ogni giorno ci accompagnano nella giornata e, allo stesso tempo, ci rappresentano esprimendo il nostro gusto, il nostro carattere e la nostra area di appartenenza. Nel racconto della mia quotidianità le protagoniste sono le scarpe, partendo dalla mattina quando mi sveglio con le ciabatte pronte ad accogliermi sullo scendiletto fino alla sera quando infilo le “babbucce” per guardare un film in tutta tranquillità e in dolce compagnia. Durante il giorno il lavoro mi costringe ad essere elegante ed ordinata e con le decollete e i miei occhiali rossi non deludo nessuno. Poi, uscita dal lavoro, un aperitivo in compagnia dei colleghi e delle amiche (munita di scarpe più comode!) mi aiuta a scaricare le fatiche della giornata lavorativa appena conclusa.
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Ancora per poco

19 Nov

-1-Al lavoro

-1-Al lavoro

-2-Pause attese

-2-Pause attese

-3-Respiro di sollievo

-3-Respiro di sollievo

-4-Sogni d'oro

-4-Sogni d'oro

In medina, spensierata

19 Nov

È così che ormai da un anno trascorro le mie giornate, con una stanza tutta per me e una quotidianità fatta di attimi trascorsi nei vicoletti un po’ bui, un po’ ripidi,  affollati e deserti, un po’ sporchi e silenziosi della medina di Tunisi. Ed è così che quasi ogni sera, alla fine della giornata, mi dedico qualche minuto in terrazza, per assaporare, dall’alto, quell’atmosfera sognante che si innalza dai vicoli e dai tetti della città.

 

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La mia vita tra passioni, sentimenti, quotidianità e piccole cose

19 Nov
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How far?

19 Nov
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Try walking in my shoes

19 Nov

Try Walking in My Shoes è la traduzione inglese dell’espressione “prova a metterti nei miei panni”. Giocando sulla parola shoes – scarpe ho ricostruito la mia giornata proprio attraverso le calzature che mi accompagnano nei vari momenti del giorno.

Partendo da un assonnato risveglio e passando attraverso il caotico traffico lavorativo, raggiungo il mio angolo di riposo in spiaggia, osservando il mare. E giungo infine alla sera, quando appendo le scarpe al chiodo, o ad un filo immaginario, perché per camminare tra i miei sogni servono solo piedi nudi.

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Un posto nel mondo

19 Nov
-1- Caffè al mattino

-1- Caffè al mattino

-2- Pranzo Diana e amici

-2- Pranzo Diana e amici

-3- Nipotino Giovanni

-3- Nipotino Giovanni

-4- Diana addormentata sulla sedia in cucina

-4- Diana addormentata sulla sedia in cucina

Disordine quotidiano

19 Nov
Gli scatti mi raffigurano in diversi momenti della giornata e in diversi punti del mio studio-appartamento.
Vivo in un flusso continuo di idee, cerco quotidianamente di dar vita a qualcosa, di creare qualcosa… e tutti questi pensieri si accumulano all’esterno, in un disordine che non è solo in ciò che mi circonda ma anche nel tempo; amo vivere la notte e dormire la mattina; amo dipingere e fotografare e poi stare al pc e leggere e… amo le docce calde.
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Gli attimi della mia vita

19 Nov
-1-La prima cosa che vedo al mio risveglio

-1-La prima cosa che vedo al mio risveglio

-2-Il mio affetto più grande

-2-Il mio affetto più grande

-3-Il mio grande amore

-3-Il mio grande amore

-4-I miei pensieri

-4-I miei pensieri

Il mio piccolo nido

16 Nov
-1- la sveglia

-1- la sveglia

-2- un po' di lavoro al computer

-2- un po' di lavoro al computer

-3- merenda

-3- merenda

-4- è l'ora della nanna

-4- è l'ora della nanna

Vado, nel vento

16 Nov

La vita è fatta di istantanee. A volte cammini per strada e quando meno te l’aspetti un angolo di strada, le luci della notte, il simpatico gioco del caso ti fanno sorridere il cuore.
Cose che ti fanno quasi ridere da sola, ma che ti rallegri accadano e ti fanno sentire che questa è proprio una bella vita, ed è fatta di piccole cose.
Un sorriso, un sacchetto di plastica su una strada, una battuta fuori luogo, saper ridere dei propri errori.
Ma questa non vuol essere una favola. C’è il bello e il brutto. L’altra metà della bellezza, l’angoscia, la paura, la pena.
Non voglio però dimenticare che da ogni ramo morto è poi nato un verde bocciolo per una nuova primavera. Anche da un occhio nero.
Allora cosa resta? Giorno per giorno giocare a stupirsi e perchè no: proporsi qualcosa di impossibile, rincorrere i nostri sogni e nostri sorrisi, quello che ci fa stare bene!
Do you make sense?

 

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Corso fuori città

16 Nov

Un momento diverso.

Un corso fuori città, che ti porta a non conoscere bene gli spazi dove ti muovi, che ti mette in convivenza con altre persone, che ti fa cercare la tua privacy almeno alla fine della giornata dove solo nella piazza deserta puoi comunicare con casa.

Tutto ora mi sembra precario, anche se pieno di tanti volti, racconti, conoscenze.

Tutto mi sembra che acquista un sapore diverso lontano da casa e ogni cosa ora mi parla di questa mia nuova quotidianità.

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Una domenica a Palermo

16 Nov

Ho pensato di rappresentare come si svolge una mia domenica di relax d’estate, cercando di unire tutti gli scatti dalla presenza in comune di una Vespa.
E così la giornata inizia con la spesa, per poi andare al mare, l’uscita con il ragazzo e poi tutti a casa.

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La mia quotidianità…

16 Nov
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Quando il sonno mi prende

16 Nov
-1- Quando il sonno mi prende

-1- Quando il sonno mi prende

-2- Nell'attesa di un noi

-2- Nell'attesa di un noi

-3-Uno strano risveglio

-3-Uno strano risveglio

-4-Desiderando una nuova Estate

Uno sguardo più in là

16 Nov
-1- La colazione, a casa o al bar è il momento in cui si fa il pieno di energie per affrontare la giornata. Per me è il primo piacere della giornata, la prima coccola mattutina

-1- La colazione, a casa o al bar è il momento in cui si fa il pieno di energie per affrontare la giornata. Per me è il primo piacere della giornata, la prima coccola mattutina

-2- La mia compagna di Università, con questa foto volevo rappresentare il futuro e l'incertezza che lo caratterizza. Noi giovani non abbiamo più nessuna sicurezza, speriamo soltanto che i nostri studi un giorno possano servirci

-2- La mia compagna di Università, con questa foto volevo rappresentare il futuro e l'incertezza che lo caratterizza. Noi giovani non abbiamo più nessuna sicurezza, speriamo soltanto che i nostri studi un giorno possano servirci

-3- L'autunno, passaggio dall'estate all'inverno, dall'oggi al domani. Questo è il giardinetto che attraverso tutti i giorni per andare al lavoro dai bambini del pre e del post scuola

-3- L'autunno, passaggio dall'estate all'inverno, dall'oggi al domani. Questo è il giardinetto che attraverso tutti i giorni per andare al lavoro dai bambini del pre e del post scuola

-4-I miei amici e l'amore, uscire e stare insieme

-4-I miei amici e l'amore, uscire e stare insieme

Le quattro passioni

12 Nov
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Agli occhi qualcosa rimane sempre invisibile

12 Nov
-1- Una stanza senza confini. La scatola come la stanza

-1- Una stanza senza confini. La scatola come la stanza

-2- Quante volte guardandoci allo specchio ci siamo dette "non mi vedo"?

-2- Quante volte guardandoci allo specchio ci siamo dette "non mi vedo"?

-3- Così laviamo via ciò che non ci va

-3- Così laviamo via ciò che non ci va

-4- Vedo… non vedo. Con un velo possiamo mascherare ciò che vogliamo

-4- Vedo… non vedo. Con un velo possiamo mascherare ciò che vogliamo

Fai della tua vita un’opera d’arte

12 Nov
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Ogni giorno per ritrovarsi

12 Nov

Casa e partenza, libertà, paura, coraggio e speranza… questo è quello che suscitano in me queste immagini da me scattate tra Bellaria e Bologna.
Concetti “evanescenti”? …eppure credo appartengano alla quotidianità più di quanto si possa credere…

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Il mio essere errante

12 Nov
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Oggi mangio marmellata

12 Nov
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Io – Ricordare, essere, andare

12 Nov
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Donne: chi siamo…

12 Nov
-1- Ombre sfuggenti tra muti sguardi

-1- Ombre sfuggenti tra muti sguardi

-2- Ignare musicanti di seducenti marce

-2- Ignare musicanti di seducenti marce

-3- Accorte vestali di tiepida cenere

-3- Accorte vestali di tiepida cenere

-4- Portatrici sane di vita

-4- Portatrici sane di vita

The relentless preoccupation for predestined order

9 Nov
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25-10-2010 (una giornata qualunque)

9 Nov

Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!
Alice nel paese delle meraviglie

Aurora sogna e nei suoi sogni sa cercare,senza paura, un’esclusiva felicità
Subsonica

 

 

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La creatività in movimento

9 Nov
-1- un bicchiere di caffè

-1- un bicchiere di caffè

-2- la corsa tra i vigneti

-2- la corsa tra i vigneti

-3- l'ufficio che affonda

-3- l'ufficio che affonda

-4- non più persone ma elettrodomestici al lavoro!

-4- non più persone ma elettrodomestici al lavoro!

Respiro

9 Nov

Ho scelto questo tema come metafora di un nuovo rapporto che si viene a creare col mondo esterno nel momento in cui si acquisisce la possibilità di vivere in una propria stanza, un proprio mondo, una nuova e ricreata libertà.
Libertà che dunque risiede nel gestire il mondo personale secondo le proprie visioni…

come un'Antinomia appartenente al risveglio, all'osservare il mondo secondo due canoni differenti: l'aggregamento al comportamento comune (coca cola-stereotipo) e il relativo contrasto con l'andare controcorrente, ribellandosi al sistema che impone un degeneremento della società (e in particolare quella studentesca, come evidente nell'immagine appesa)

come un'Antinomia appartenente al risveglio, all'osservare il mondo secondo due canoni differenti: l'aggregamento al comportamento comune (coca cola-stereotipo) e il relativo contrasto con l'andare controcorrente, ribellandosi al sistema che impone un degeneremento della società (e in particolare quella studentesca, come evidente nell'immagine appesa)

come Fame di cultura, voglia di coscienza morale, di vivere in modo attivo la società

come Fame di cultura, voglia di coscienza morale, di vivere in modo attivo la società

come introspezione, e di conseguenza di riflessione personale

come introspezione, e di conseguenza di riflessione personale

come gioco, e la relazione con l'altro

come gioco, e la relazione con l'altro

Punto fisso

9 Nov
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Sogni a colori

9 Nov
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Specchio quotidiano

9 Nov

In fondo qual è la “stanza” che accoglie ogni giorno dubbi, paure, sentimenti, ma anche voglia di conferme, piccole vanità di una donna? La superficie specchiante.Dal primo sguardo del mattino a tanti altri piccoli gesti durante la giornata.Nello specchio ci proiettiamo, allo specchio porgiamo domande, dallo specchio vogliamo risposte.

A volte lo cerchiamo ansiosamente, altre volte ci troviamo riflesse su di esso inconsapevolmente.

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Attimi di vita

9 Nov
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Cotidie

8 Nov
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Affetti Ispirarte Aquila time out In viaggio

8 Nov

Affetti - Ritengo la famiglia il punto fondamentale della mia vita, amo immensamenti i miei nonni e credo che sia patrimonio da salvaguardare. Generazioni come loro, non torneranno più. La guerra, la fame, l'assenza di tecnologia, i sani valori, la fede e la FAMIGLIA

Affetti - Ritengo la famiglia il punto fondamentale della mia vita, amo immensamenti i miei nonni e credo che sia patrimonio da salvaguardare. Generazioni come loro, non torneranno più. La guerra, la fame, l'assenza di tecnologia, i sani valori, la fede e la FAMIGLIA

Ispirarte - Il mio lavoro è arte, lavoro come art director in un'agenzia di comunicazione. Devo essere una spugna e assorbire da tutto ciò che mi circonda, osservare per creare

Ispirarte - Il mio lavoro è arte, lavoro come art director in un'agenzia di comunicazione. Devo essere una spugna e assorbire da tutto ciò che mi circonda, osservare per creare

Aquila, time out - Amo la pallacanestro e spendere il mio tempo per gli altri. Sono stata a far servizio in una tendopoli all'aquila e questa foto rappresenta il tempo che si ferma in certe tragiche circostanze

Aquila, time out - Amo la pallacanestro e spendere il mio tempo per gli altri. Sono stata a far servizio in una tendopoli all'aquila e questa foto rappresenta il tempo che si ferma in certe tragiche circostanze

In viaggio - Amo il dinamismo, Amo oltrepassare i miei limiti, Amo ascoltare storie, Amo viaggiare sulla terra e nella vita

In viaggio - Amo il dinamismo, Amo oltrepassare i miei limiti, Amo ascoltare storie, Amo viaggiare sulla terra e nella vita

Quando si cerca l’amore

8 Nov
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Here am I floating round my tin can

8 Nov
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Una vita in quattro mura

8 Nov

 

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Caos creativo

8 Nov
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Remedios

8 Nov
-1- "Mi fanno male i capelli" Amelia Rosselli

-1- "Mi fanno male i capelli" Amelia Rosselli

-2- "In solitudine, prestiamo un'attenzione appassionata alla nostra vita, ai nostri ricordi, ai dettagli che ci circondano" Virginia Woolf

-2- "In solitudine, prestiamo un'attenzione appassionata alla nostra vita, ai nostri ricordi, ai dettagli che ci circondano" Virginia Woolf

-3- "Certe donne si sposano la casa" Anne Sexton

-3- "Certe donne si sposano la casa" Anne Sexton

-4- "I poeti lavorano di notte" Alda Merini

-4- "I poeti lavorano di notte" Alda Merini

Fill a hole in my room

8 Nov

Fill a hole in my room” è un’opera composta da fotografie di oggetti (da me utilizzati nella quotidianità) nel loro ambiente attuale, uniti mediante la sovrapposizione della loro ombra in rosa, essa sta a rappresentare la loro essenza, la loro anima.

Perché rosa? Il rosa è il colore che contraddistingue nel momento della nascita l’uomo e la donna, è un rimando alla mia intimità e al mio modo di essere donna anche nelle mie espressioni artistiche.

Gli oggetti vengono qui presentati come presenze, riempono il vuoto, quasi dissolvendosi e rimaterializzandosi in un mondo parallelo, un mondo fatto di desideri, di certezze e incertezze, di sogni.

Ecco i miei oggetti onnirici assieme alla loro apparenza reale e visiva nella mia stanza.

Loro occupano la stanza…, io li faccio muovere nella stanza!

silk epil

silk epil

spazzola per capelli

spazzola per capelli

borsa

borsa

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Dies

6 Nov
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Girotondo

6 Nov
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La rivelazione dell’essenziale

6 Nov
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La mia giornata

6 Nov
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A fior di pelle

6 Nov
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Ventiquattrore

6 Nov

Il risveglio, dopo una notte passata a sognare
Il cammino, iniziare il giorno con progetti nuovi da sviluppare, passo dopo passo
La riflessione, pensare, ma non troppo
La sera, ritornare a sognare.

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La mia vita tra lavoro e divertimento in 4 scatti

26 Ott
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Senza nome

26 Ott
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Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole

16 Ott
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-1- La prima foto ritrae due persone in un autobus. Essendo studentessa a Venezia e vivendo a Mestre sono spesso in autobus per raggiungere la mia università ed anche se banale è un momento che apprezzo molto. Infatti mi da la possibilità di guardarmi attorno, registrare immagini, guardare le persone ed apprezzare l'essere lontana dalla mia città ( Bari ), potendo così gestire le mie giornate da sola. Esperienza che mi ha fatta crescere molto e chi mi si palesa giornalmente nelle piccole e grandi cose

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-2- La seconda mi ritrae nella mia stanza. La mia stanza, infatti, è propriamente il mio universo dove ogni giorno leggo, penso, scrivo, studio e mi rilasso, ritrovando la calma e me stessa

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-3- La terza è molto simbolica. Non c'è niente di più quotidiano di un caffè. Il caffè che prendo la mattina appena sveglia guardando il tg, il caffè delle macchinette nella mia università tra una lezione e l'altra, il caffè preso con delle amiche a Padova o Venezia ed il caffè prima di guardare un film con il mio ragazzo

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-4- La quarta è emblema di una parte molto consistente delle mie giornate: l'affetto della persona che amo e i momenti trascorsi con lui. Siamo io e il mio ragazzo abbracciati e credo renda quel senso di affetto e di riposo dalla frenesia degli impegni quotidiani. Gli affetti, insomma, che sono sempre la cosa più importante e costante

Nei tuoi occhi… il mio mondo

16 Ott
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Una giornata a casa

16 Ott

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-1- Faticoso viaggio da casa al lavoro, che certe mattine... si rivela uno spettacolo (val Termina, Parma)

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-2- Rientro dalle nebbie padane alle colline di casa

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-3- Passeggiata sul far del tramonto per scrollarsi i problemi della giornata

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-4- Qualche lettura o un film con l'amico più fidato

Fil rouge

16 Ott
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My passion is always here

11 Ott

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Il mondo silenzioso diventa più reale

11 Ott

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La stanza del mio riflesso è più vicina di quanto appaia

11 Ott

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Ora ho tempo

11 Ott
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A day in the life #1

11 Ott
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Random woman

9 Ott
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Proiezioni

9 Ott
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Frammenti di una vita precaria

9 Ott

 

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-1- Al mattino mi sveglio, nella mia stanza, circondata dalle mie foto e dai miei dipinti. Sono un’artista che sta attendendo un posto come insegnante… il quale vede un po’ lontano

 

 

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-2- Una delle prime cose che faccio al mattino è chiamare i miei due gatti, Milù, che vedete qui, mi risponde sempre

 

 

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-3- Il parcogiochi dove lavoro da questa primavera. Attendendo il posto per cui ho studiato cerco di far giocare e divertire la gente

 

 

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-4- Quando la giornata si conclude non c’è immagine più rilassante e riflessiva di un bel tramonto; mi fa sentire un filo rosso che attraversa la fragilità del reale…

 

Il mio effimero quotidiano

9 Ott
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Quando nessuno vede

9 Ott
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Ho tanto… ma tanto da dire

9 Ott

 

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Il giorno è immagine

8 Ott

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Ma adesso io… un mare di emozioni

5 Ott

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Era l’estate dei miei vent’anni

5 Ott

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Del tormento e della calma

5 Ott

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